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Milano 

Ho passato gli ultimi dieci anni a domandarmi perché non fossi ancora dirigente nonostante l’esperienza, i risultati e le competenze. Oggi sono l’amministratore di Spaziocuore, ho creato il servizio della “Governante condominiale” e siamo già anche a Roma! Insomma, h...


Questo bimbo a chi lo do? - Lucia Corna su Gioia, 20 giugno 2013

2373 giorni

Le madri col Suv sono già in spiaggia. Per noi, inizia la corsa all’ultimo posto del campo estivo, la staffetta delle nonne e delle baby sitter stagionali. È tempo di nuove idee! Per esempio...

Le scuole sono finite. Preparatevi: è il momento della grande spartizione. Con lo scattare della serrata pubblica di asili, elementari e medie, il mondo delle mamme si divide in due come il Mar Rosso di fronte aMosè. Da una parte ci sono loro, le mamme-e-basta, quelle che al 15 giugno salutano e, appena finita la recita di fine anno, hanno già il Suv carico e pronto a imboccare l’autostrada con la colf sul sedile posteriore e tante care cose fino ai primi di settembre. Dall’altra noi, mammesingle e non solo, accomunate per una volta alle coniugate dal periglioso destino di dover trovare un posto dove parcheggiare la prole fino a Ferragosto.

Così comincia la gara all’ultimo posto al campo estivo, la staffetta tra nonne, tate, vicine di casa e portinaie per riuscire a  coprire l’intero arco della giornata lavorativa, l’arruolamento prezzolato di studentesse e maturandi disposti, pur di mettere insieme i soldi per la vacanza a Formentera (ma quale Interrail), a prendersi una micosi con i vostri figli alla piscina comunale scoperta, a fare la spola tra casa e il parchetto zanzaroso e, se poi fate tardi, a scongelargli almeno una pizza e a piazzarli davanti a un dvd di Peppa Pig.

Se poi volete un’idea nuova, una mia amica quest’anno è riuscita a mettersi d’accordo con tre mamme che vivono nel suo palazzo e hanno arruolato una tata di condominio. In pratica, è una giovane insegnante di ginnastica di una scuola (chiusa, appunto) disposta a far scatenare i pargoli organizzando attività ricreative in cortile. Pare convenga, anzi, dice che forse ci sono altre interessate e sta a vedere che ci guadagna pure… Insomma, ci si ingegna.

Eppure come dicevo, care mammesingle, dovreste approfittarne e sfruttare questa occasione di mal comune per solidarizzare. O addirittura per sentirvi in vantaggio o almeno più a vostro agio del solito. In fondo, voi a non avere troppa gente attorno su cui contare ci siete abituate. E questo è uno di quei rari momenti in cui non è un marito o un compagno a fare la differenza, credetemi. Le vostre amiche sposate ve lo confermeranno. Quando il gioco si fa duro, sono le mamme (single e non) che cominciano a giocare.

LA TATA PIÙ COOL È CONDOMINIALE
L’idea della tata di condominio vi ha illuminato? A Milano, Spazio Cuore onlus può darvi una mano nell’organizzazione. Dopo aver fatto partire iniziative simili (ma con badanti destinate a persone anziane), Elisabetta Favale e la sua socia Cristina hanno pensato di applicare la stessa esperienza anche a chi cerca una baby sitter in comune con i vicini. «Ci occupiamo di selezionare le persone, di organizzare gli orari di lavoro  e gestiamo la parte burocratica, dal contratto di assunzione alle buste paga», spiega Elisabetta. Così si risparmia sui contributi e sulla retribuzione. «L’articolo 17 del contratto nazionale di lavoro dei portieri prevede una figura con mansioni di accudimento presso spazi condominiali o presso le abitazioni dei condomini», aggiunge Elisabetta Favale. Quindi tutto in regola. 

Lucia Corna - giornalista e scrittrice.